Pronto l’immobile, nuovo e accogliente, in un primo tempo mancavano le utenze; poi il collegamento a internet e infine gli arredi. Passano così anni. Esaurita ogni scusa la Polizia Municipale è costretta comunque ad occupare lo spazio a lei assegnato in piazza Moisello (da via Bertolotti) ma non lo fa per ripristinare il fronte office chiuso in villa Serra, e quindi restituire un servizio ai corniglianesi, ma solo per destinare il locale a spogliatoio per gli agenti che restano operativi in quel di Sestri. Seguivano gli annunci con tanto di manifesti di una sua imminente apertura al pubblico dall’allora assessore Garassino (Lega) ma restano tali.

A conferma della mancanza di volontà dell’Amministrazione sia di Csx che di Cdx di ripristinare il servizio una parte del locale destinato alla PL viene assegnato dalla giunta di Cdx ad una associazione del territorio. Ad onor del vero non è che quando era attivo il presidio della PL di villa Serra i corniglianesi se ne accorgessero in quanto esso risultava il più delle volte chiuso e inaccessibile ai cittadini. Da indiscrezioni venivamo a sapere che per parlare con il piantone occorreva suonare in un certo modo per farsi riconoscere. Evidentemente le “fastidiose” istanze e rimostranze dei corniglianesi non erano già gradite allora. La scarsa presenza degli agenti nel fronte office di villa Serra fece si che ladri indisturbati penetrarono all’interno per fare man bassa di computer e altro materiale sensibile. Per ovvi motivi pochi vennero a conoscenza del furto.
Non è un segreto che la PL, campando scuse, si era sempre rifiutata di riaprire il fronte office di Cornigliano ma è di questi giorni che la nuova amministrazione di Csx intende portare avanti una riforma della PL che ci auguriamo possa stabilire un civile e collaborativo rapporto tra l’importante istituzione e i cittadini magari iniziando con l’apertura del fronte office di piazza Moisello.
Se vedemmu
Fabio Occhi
03/07/2025 at 5:41 PM
Ricordiamoci sempre che aprire un presidio/front Office significa impegnare uno o più operatori fissi che poi non troverai sul territorio, quindi è un’arma a doppio taglio perché comunque sia quell’operatore non potrà intervenire per criticità/emergenze e la frustrazione di chi si rivolgerà a lui sarà molto elevata, con il rischio (quasi certezza) di far passare il messaggio che “chiami e nn fanno niente”.
Per come la vedo/so io, le scelte della passata amministrazione di concentrare tutto o quasi il personale nel centro storico ed in reparti sicurezza, incentivando il contrasto allo spaccio di stupefacenti, (che poi si allarga ad altro e non ne esci più) ha di fatto sguarnito gli uffici periferici.
La giusta richiesta di maggior presenza va fatta nella direzione di avere più operatori dedicati al governo delle piccole illegalità, del degrado e della maleducazione, che sono poi le cose denunciate dalla popolazione.