Dai commenti sui social di alcuni lavoratori ex ILVA, per loro stessa ammissione militanti FIOM-CGIL, si evincono toni duri, arroganti e determinati e in alcuni casi incitanti allo scontro fisico nei confronti dei cittadini che si oppongono al ritorno del ciclo integrale a Cornigliano ben lontani da quel civile confronto con la cittadinanza che a parole gli stessi lavoratori auspicano e nei comportamenti allontanano. “Facciamo schifo (i corniglianesi, ndr)”, “Siamo una massa di ignoranti”, “Cornigliano è un cesso e tale deve rimanere”, “Fatevi avanti altrimenti veniamo avanti noi”, “Pensionati che non possono vedere neanche i bambini (i corniglianesi, ndr)”, “Leoni da tastiera”, “Solo vocazione siderurgica (Cornigliano, ndr)”, ecc… Esternazioni gravi e in alcuni casi patetiche di persone poco argomentanti che portano avanti interessi di pochi alle quali non si esclude sia stato fatto loro il lavaggio del cervello da chi la sa lunga e furbescamente non appare perché più propenso a mandare avanti truppe cammellate anche loro inconsapevole carne da macello. Facciamogli tastare il polso, pensa qualche eminenza grigia, non si sa mai avessero ragione i corniglianesi e poi vediamo da che parte stare. CISL e UIL non pervenute.
Se vedemmu