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Perché un forno EAF a Cornigliano rischia di aumentare le patologie legate al calore?

Lo dice la scienza (non quella della Danieli SpA, ndr).
Cornigliano si confronta già da tempo con temi ambientali importanti, tra cui il surriscaldamento urbano e la qualità dell’aria. In questo contesto, introdurre un forno elettrico ad arco — ovvero un impianto industriale ad alta intensità energetica (ciclo integrale, ndr) — rischia di rafforzare significativamente il problema del calore urbano eccessivo nei decenni a venire.

Gli studi dimostrano che nelle aree urbane il calore disperso dalle attività umane — definito “calore antropico” — rappresenta una componente cruciale del microclima cittadino. Il margine nelle grandi città può variare da 15 W/m² fino a diverse centinaia di W/m² nei loro nuclei industriali più caldi .

Le aree caratterizzate da industrie concentrano una quantità rilevante di calore nell’ambiente circostante, generando de facto isole di calore industriali. Le urbanizzazioni si stanno scaldando e questa impronta termica ha portato in alcune città a incrementi locali di temperatura di 2 °C in estate e fino a 3 °C in inverno .

Modellazioni ambientali, come quella condotta a Sydney durante ondate di calore, hanno verificato il contributo del calore antropico urbano al peggioramento delle condizioni termiche locali .

Un caso emblematico è quello cinese: la riconversione dell’area industriale Shougang a Pechino ha non solo migliorato l’assetto urbano, ma ha anche ridotto in modo significativo l’intensità dell’isola di calore superficiale .

A livello urbano generale, l’effetto isola di calore solleva le temperature diurne di 1 °F fino a 7 °F (~0,5–4 °C) e di 2 °F fino a 5 °F (~1–3 °C) di notte rispetto alle zone rurali — con implicazioni dirette sui consumi energetici, sul comfort percepito e sulla salute pubblica   .

Perciò, l’installazione di un EAF a Cornigliano:
1. Incoraggia la creazione di un punto caldo urbano stabile, aggravando l’isola di calore già presente.
2. Peggiora il comfort abitativo e rischia di aumentare patologie legate al calore, soprattutto in vista di estati sempre più tempestose.
3. Incrementa i consumi energetici per raffrescamento, con conseguenze socio-economiche, senza contare che l’intervento urbano opposto (rimozione di fonte termica) ha mostrato benefici tangibili sul microclima urbano.

Fonti
• “Anthropogenic heat … in cities this source typically contributes 15–50 W/m² … and several hundred W/m² in … industrial areas.”
• “AH … can increase near-surface temperatures by 2 °C in summer and 3 °C in winter.”
• “Modeled the impact … focusing on Sydney … during heatwaves.”
• “Mitigating effects of industrial relocation … reduced SUHI.”
• “Heat islands increase daytime temperatures … 1°F to 7°F … nighttime … 2°F to 5°F.”

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