𝗦𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗴𝗮 𝗶𝗹 𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗡𝗢 𝗮𝗹 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗼, altre realtà territoriali genovesi pronte ad unirsi.
COMUNICATO
Le realtà associative e i cittadini di Cornigliano, impegnati da anni nella tutela dell’ambiente e della salute pubblica, hanno costituito un Coordinamento unitario per esprimere con chiarezza e determinazione la propria opposizione alla realizzazione di un forno elettrico nell’area ex Ilva, progetto portato avanti con forza dal governo.

Cornigliano e Genova hanno già pagato un prezzo altissimo alla produzione siderurgica a caldo. Per decenni, le attività fusorie hanno contribuito a generare livelli di inquinamento che hanno inciso in maniera grave sulla salute della popolazione genovese, ed in particolare portando il quartiere di Cornigliano a registrare i più alti tassi di patologie tumorali e respiratorie in ambito urbano, triste record che mantiene ancora oggi con la sola lavorazione “a freddo”. Questa è una realtà documentata e riconosciuta.
Riproporre oggi, sotto forma di “forno elettrico”, un ritorno della siderurgia con ciclo integrale a caldo, rappresenta un passo indietro per la salute, la qualità della vita e lo sviluppo sostenibile del territorio. Nessuna tecnologia fusoria può essere considerata “a impatto zero” (o green, ndr). L’ipotesi di insediare nuove attività ad alto rischio ambientale è incompatibile con il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente sano.
Il Coordinamento nasce per promuovere un futuro diverso per Cornigliano e si batte per:
• Tutela prioritaria della salute e dell’ambiente;
• Riqualificazione dell’area industriale con progetti innovativi, puliti e ad alto valore aggiunto;
• Coinvolgimento della comunità locale.
La nostra opposizione non è ideologica ma fondata su dati (medici e scientifici, ndr), memoria storica e senso di responsabilità collettiva. Non intendiamo accettare scelte imposte dall’alto, dannose per la salute pubblica.
Invitiamo cittadini, comitati, associazioni e realtà sociali ad unirsi a noi in questa battaglia civile e democratica per difendere il diritto di Cornigliano e dei genovesi per un futuro sano e sostenibile.
Mai più attività fusorie a Cornigliano.
Il nostro quartiere merita una rinascita, non un ritorno al passato che ha già lasciato troppe ferite.
Genova, 09 agosto 2025
Daniela Poggi
09/08/2025 at 10:43 PM
Aderisco come cittadina di Genova,ho lavorato a Cornigliano e vissuto le lotte che ci sono state
Credo che anche per il resto della città potrebbero esserci conseguenze
Daniela Poggi
09/08/2025 at 10:47 PM
Sono cittadina genovese e sostengono
iniziative per rendere salute e occupazione compatibili con
ambiente sano