In evidenza

Per ex Ilva e Flacks l’ambiente a Genova come a Taranto è l’ultimo dei problemi

Lo Stato si toglie una grana

Con il passaggio dell’ex Ilva a un fondo, lo Stato trasferisce ad altri le responsabilità ambientali e sanitarie, senza garantire misure vincolanti. I rischi rimangono, ma il governo alleggerisce la propria esposizione, lasciando alla città il conto da pagare.

ESG: cosa significa davvero

L’acronimo ESG indica Environmental, Social e Governance, criteri volontari usati da fondi e aziende per dichiarare sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e buona gestione. Va chiarito che non si tratta di obblighi legali né di garanzie concrete: senza limiti misurabili, controlli indipendenti o sanzioni, l’ESG resta una cornice narrativa, utile a presentare un progetto come “green” ma non protegge salute e ambiente.

Taranto: la lezione

A Taranto la produzione è continuata con gli altiforni, nonostante sentenze penali e europee evidenziassero danni ambientali e sanitari.

• Processo “Ambiente Svenduto”: grave danno ambientale accertato

• CEDU: Italia condannata per mancata protezione della popolazione

• CGUE: sospensione dell’attività se pericoli gravi persistono

Genova: forno EAF e rischi

La proposta del forno EAF a Genova, presentata come “green”, rischia di replicare lo schema di Taranto. Se Flacks avesse interesse, investirebbe per massimizzare i profitti e ridurre le responsabilità ambientali, mentre i rischi ricadrebbero sulla comunità.

Ambiente e salute non sono un dettaglio

Senza vincoli stringenti e discontinuità produttiva, l’ambiente e la salute restano sacrificabili, come già dimostrato a Taranto.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti

To Top