Un tempo via Aurelia, Antica Romana, via Della Colombara e oggi via Tonale. Molta della storia del nostro quartiere degli ultimi 500 anni si affaccia sul suo percorso. Ville Spinola Dufour di Levante e di Ponente, villa Pavese Dufour, villa Spinola Grillo, villa Lomellino e altri siti di interesse storico. Sono altresì presenti lungo la via, larga non più di 3 metri per gran parte della sua estensione, residenze protette (Arte e Comune); un ricreatorio parrocchiale frequentato da centinaia di bambini e un istituto per persone con gravi problemi (La Magnolia).
Il traffico vi scorre veloce nei due sensi di marcia e ogni volta, purtroppo accade spesso, che deve transitare un mezzo di soccorso sono guai per i malcapitati. Ricordo i due incendi alle case di Arte e quanto recentemente occorso ad un familiare di chi scrive in arresto cardiaco su di una ambulanza costretta a procedere lentamente in retromarcia a pochi centimetri dalle auto in sosta. Più volte richiesti dissuasori della velocità e della sosta (dossi artificiali, “panettoni” o altro) la risposta degli uffici preposti è stata che non essendo Cornigliano zona considerata residenziale non è prevista la collocazione di dissuasori.
Viene inevitabilmente da chiedersi perché nella prosecuzione a levante della stessa storica strada (Antica Romana di Quarto e Quinto) i dissuasori siano invece presenti. Se non siamo residenti perché molti dei nostri fabbricati sono accatastati in categorie residenziali di pregio come A/2? Spero sinceramente che una politica responsabile ponga rimedio a questo sostituendo ottusi, zelanti funzionari burocrati con persone che abbiano reale conoscenza dei territori non solo sulla carta e che facciano capire loro che dentro quei fabbricati vivono CITTADINI CONTRIBUENTI, persone in carne e ossa che possono ammalarsi e avere bisogno subito di soccorso.
Se vedemmu