Campi, il più grande centro commerciale artigianale d’Italia con oltre 15 milioni di presenze annue fra maestranze e visitatori quasi il doppio dei visitatori del Porto Antico che è il luogo più frequentato di Genova; Erzelli con la sua cittadella hi tech tecnology (Esaote, Siemens, Liguria digitale, Great Campus, ecc..) l’Università e il Politecnico; poi le nuove infrastrutture; l’Ospedale, il DAC, le attività logistiche portuali; ex Ilva, Ansaldo, Terziario Avanzato, il più grande Parco pubblico urbano, boschivo naturale della città, la più alta concentrazione cittadina di ville storiche, abazie, ecc.. Pensate che solo ad Erzelli sono previste a regime circa 15mila presenze, un’altra Cornigliano.
Mentre a Sestri Ponente si stanno preparando con studentati e foresterie, nonostante gli spazi che Cornigliano potrebbe mettere a disposizione, a non avere consapevolezza di tutta questa ricchezza facilmente tramutabile in forza paiono essere proprio i corniglianesi costretti a giocare sempre in difesa a seguito di continue servitù loro imposte dall’alto e colpevolmente inconsapevoli del grande potere contrattuale che potrebbero mettere in gioco mentre impotenti vedono il loro territorio modificarsi in cambio di una lenta e discutibile riqualificazione fatta a spizzichi e bocconi decisa altrove che in molti casi, come nel caso del DAC, gratifica più altri di chi la riceve.
Dobbiamo fare in modo che le trasformazioni in atto abbiano una positiva ripercussione sulla nostra vita di tutti i giorni attraverso compensazioni che ci aiutino a prepararci a dignitosamente accogliere le qualificate e qualificanti presenze di Erzelli che, lo ricordiamo ancora una volta, non è la Repubblica di S. Marino e Cornigliano non ne deve diventare la sua favela.
Se vedemmu
Gianna
19/05/2026 at 3:14 PM
È responsabilità degli abitanti o di chi ha “voluto” il ruolo di difensore della delegazione?
El Morisco
20/05/2026 at 11:50 AM
Noi siamo i primi responsabili, i politici che abbiamo eletto in Municipio e Comune ci rappresentano per qualche anno poi cambiano e si dimenticano. Noi, a meno che non ereditiamo e ci trasferiamo a levante, restiamo quindi se non ci pensiamo noi unendoci su alcuni obiettivi e li portiamo avanti con intelligenza, campa cavallo…..