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Centro Civico Villa Spinola Narisano, storia e potenzialità per una sua fruizione collettiva
Il Centro Civico nasce nel 1976 quando la Federazione Lavoratori Metalmeccanici e l’Italsider in accordo con i Consigli di fabbrica di Cornigliano e di Campi, decidono di destinare parte dei contributi sociali del salario per l’istituzione di un Centro socio-sanitario nella Delegazione. A tal fine fu individuata Villa “Spinola Narisano “come possibile sede del Centro Civico Cornigliano e del Consultorio. Fu allora destinata una somma complessiva di Lit. 284.000.000 per contribuire all’acquisto dell’immobile già in via di acquisizione da parte del Comune di Genova. Un primo progetto per l’utilizzazione del piano terra fu attuato nel 1980 mentre, dall’anno successivo, fu realizzato il progetto globale di risanamento dell’intero edificio, da parte del Servizio Edilizia Pubblica del Comune di Genova, concluso tra il 1984 e il 1986. Fu poi completato il restauro degli affreschi del piano nobile destinato ad essere sede del Centro Civico Cornigliano.

E’ del 18 aprile 1985, l’inaugurazione ufficiale del Centro Civico Cornigliano e l’avvio delle sue attività. Il Centro Civico Cornigliano di Villa Spinola Narisano è uno spazio di promozione culturale, aperto alla cittadinanza, ai suoi bisogni ed alle sue proposte. Su tali temi, che continuano ad essere al centro dell’interesse della popolazione e delle scuole, il Centro Civico Cornigliano attiva occasioni di incontri e confronti in collaborazione con esperti ed associazioni. Pensato come spazio pubblico aperto a tutti i cittadini, ma in particolare alle Associazioni, è dotato di uno spazio espositivo e un auditorium con una capacità di c.ca 100 persone. Tutti gli spazi sono privi di barriere architettoniche.
Un importante riferimento per l’associazionismo e per i cittadini, sottoutilizzato negli ultimi anni, che attende di riprendere il suo ruolo di catalizzatore e produttore di cultura d’eccellenza a servizio dei corniglianesi e della città così come era nei pensieri di Leila Maiocco di cui il Centro Civico attende ancora la sua meritata intitolazione oggi al vaglio della Prefettura.
Ai giorni nostri villa Spinola Narisano ospita l’ATS che fornisce un servizio di accoglienza, ascolto, consulenza e orientamento sociale e dispone interventi per persone minorenni, adulte, anziane e con disabilità; per due giorni la settimana un ufficio anagrafe (martedì e venerdì mattina); al piano terra un ufficio a disposizione del Consorzio Pro Loco genovesi che è nato e ha sede a Cornigliano, e al piano nobile in tre stanze, la redazione de “Il Corniglianese” un apprezzato tabloid locale edito dalla Pro Loco.
In modo estemporaneo, in assenza di una programmazione annuale, e a sola richiesta degli interessati vengono svolte, nel grande salone gestito esclusivamente dal Municipio, altre attività come la presentazione di libri, mostre, conferenze, proiezioni, piccoli spettacoli che devono fare i conti con una pessima resa acustica.
Riteniamo che attraverso una programmazione si possa fare molto di più, ma cosa e in che modo?
Con la premessa che per contribuire ad un inclusivo sviluppo culturale e sociale di una comunità così variegata come la nostra occorre essere liberi di svolgere qualsiasi attività ritenuta utile, quale ad esempio è stampare un giornale, organizzare spettacoli e mostre, condividere letture, discutere di politica, economia e sanità, progettare iniziative solidaristiche, partecipare a giochi o tornei e molto altro ancora tutto questo a gratis o comunque a costi popolari, è sicuramente quanto di più desiderato e appagante si può desiderare di svolgere ma come gestire tutto questo con motivazioni indipendenti, reali, serie e credibili senza commettere errori e imparzialità?
Proviamo innanzitutto a spiegare cosa deve essere secondo il cornigiotto un Centro Culturale multifunzionale.
Un centro culturale è un Ente che promuove la cultura per una Comunità senza avere scopi di lucro per cui eventuali contribuiti economici ricevuti per la cessione di beni o la prestazione di servizi dovranno obbligatoriamente essere reinvestiti nelle attività istituzionali di autofinanziamento e rendicontati con la massima trasparenza. Aprire un centro culturale può essere l’occasione per svolgere attività che rientrano nei più svariati ambiti: musica, danza, pittura, teatro, cinema, audio visivi, fotografia, letteratura, svago e tempo libero, sport, video conferenze anche in streaming, conservazione del patrimonio culturale e naturalistico, organizzazione di corsi, centri estivi indoor e outdoor nella vicina Valletta Rio S. Pietro, laboratori, mostre, difesa delle tradizioni, enogastronomia, digitalizzazione, etc… Qualunque siano le finalità dovranno sempre essere ideali, istituzionali, statutarie, laiche e non lucrative ed in ogni caso preventivamente concordate con il Municipio. Insomma quasi tutte quelle cose che si potevano fare nell’ex mercato se non fosse stato assegnato ad un unico soggetto privato.
Ed è così che villa Spinola Narisano può ritornare a vivere e a ricevere concedendo i propri spazi a persone che intendono dargli vita nei vari campi sulla base di quei principi di cui sopra anche acquisendo necessariamente quegli spazi all’interno ancora disponibili.
Nel periodo estivo i nostri ragazzi hanno bisogno di spazi per divertirsi in compagnia di altri bambini mentre i genitori sono al lavoro. Per soddisfare questa esigenza, sempre più genitori si rivolgono ai centri estivi, luoghi prevalentemente all’aperto in cui è possibile svolgere un gran numero di attività in compagnia di altri bambini e degli educatori. Il centro estivo di villa Spinola Narisano può sostituirsi alla scuola nel periodo estivo per permettere ai bambini non solo di divertirsi, ma anche di socializzare con gli altri bambini del proprio quartiere e della propria città. Il centro estivo di villa Spinola Narisano può offrire spazi esterni attigui in sicurezza e nelle immediate vicinanze come la valletta del Rio S. Pietro dove è possibile giocare e apprendere il rispetto per l’ambiente immersi nella natura del parco pubblico boschivo naturale più grande della città, oltre 11 ettari, accompagnati da educatori specializzati in attività fisiche, didattiche e ludiche in door e out door rivolte a bambini e adolescenti. Il parco, oggi in fase di restyling, sarà aperto e fruibile a settembre pv.
QUALI I CORSI FORMAZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO E SUL TERZO SETTORE E’ POSSIBILE SVOLGERE?
Formazione generale e specifica dei lavoratori e dei volontari
Formazione specifica della figura del “Preposto” responsabile
Sicurezza sul luogo di lavoro e svago e valutazione dei rischi durante interventi di volontariato in occasione di svolgimento eventi pubblici.
Corsi di Giornalismo per gli studenti delle scuole del Comune di Genova
HACCP igiene e manipolazione alimenti, piano di autocontrollo in occasione di eventi
SCIA, MePA, permessistica e istanze varie (licenza spettacoli, acustica, ASL, SUAP, safety e security, ecc..)
Rapporti tra Terzo Settore e Pubblica Amministrazione. RUNTS.
Educazione Civica, sanitaria, ambientale e stradale
Conoscenza della natura e tutela del verde pubblico
Conoscenza e valorizzazione del nostro patrimonio storico e architettonico (ville storiche, ecc..) in collaborazione con ASCOVIL e Italia Nostra.
Protezione Civile (comportamento in caso di esondazioni, incendi, ecc..)
Primo Soccorso in collaborazione con P.A. Croce Bianca Cornigliano
Educatore di comunità
Corso Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) LR 30/1990
Corso formazione per cittadinanza attiva
Corso lingua genovese
Corso lingua italiana per stranieri
Dopo scuola e recupero didattico
Truffe anziani in collaborazione con PS e PL
E POI ANCORA EVENTI AD ESEMPIO NATALIZI Mercatino natalizio negli spazi antistanti e retrostanti il Centro Civico (creativi e riciclo e riuso). Tombola natalizia a premi e pranzo sociale di Natale nel salone (autofinanziamento del Centro)
INFORMAZIONI TURISTICHE DEL MEDIO PONENTE Un Info point turistico del Medio Ponente in collaborazione con assessorati e Consorzio Pro Loco Genova. Dove dormire, mangiare, fare sport, escursioni, visite ville storiche, ecc..
PARTENARIATI DA RICHIEDERE (esempi)
Municipio VI medio Ponente
Comune di Genova
Città Metropolitana
Regione Liguria
Ufficio Scolastico Territoriale Liguria (Provveditorato)
Società per Cornigliano SpA
Genova Liguria Film Commission (GLFC)
UNPLI Liguria e Servizio Civile Universale
Consorzio Pro Loco genovesi
AMIU (Ambiente, economia circolare e smaltimento responsabile)
ASTER (Verde pubblico Valletta Rio S. Pietro)
LIPU (Oasi faunistica Valletta Rio S. Pietro)
Italia Nostra
Istituto Comprensivo Cornigliano
Civica Biblioteca Guerrazzi
FINANZIAMENTI
Pubblici, privati, sponsorizzazioni e da i partecipanti fruitori dei servizi a costi popolari e/o minimi di mercato.
CONCLUSIONI
Il centro Civico potrebbe auspicabilmente accogliere il Servizio Civile Universale, una Università Popolare sul tipo di quella Sestrese mentre la sua gestione complessiva può venire affidata ad una Consulta Permanente delle associazioni corniglianesi istituzionalmente riconosciuta all’interno della quale vi sia una rappresentanza del Municipio.
L’elenco delle attività è puramente indicativo delle enormi potenzialità del centro. Per ogni attività proposta andrà necessariamente redatto un progetto ai fini di stabilirne i costi e la sua auto sostenibilità. Dati i tempi non facili, e comunque compatibilmente con le disponibilità economiche del Centro, sarebbe opportuno non prevedere, se non eccezionalmente, lo svolgimento di attività in perdita. Il centro Civico di Villa Spinola Narisano come un qualificato e qualificante riferimento culturale di Cornigliano, di tutto il Medio Ponente e della città.
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