In evidenza
Una classe politica dirigente miope e ottusa che non vuole immaginare un futuro pulito per le aree di Cornigliano
Purtroppo si insiste sul siderurgico a Genova e nel medio periodo si parla di una mediazione; un ibrido tra logistica e siderurgia.
Del resto, se nessuno nella politica si sta occupando di progettare il futuro delle aree ex Ilva, saremo sempre a rischio di diventare la pattumiera d’Italia e d’Europa.
La politica non è riuscita a fornirci i dati epidemiologici che abbiamo richiesto in tutti i modi. A questo punto, come a Taranto, dove 11 cittadini hanno ottenuto la sentenza di Milano che ha cambiato la storia, probabilmente solo i cittadini e la Magistratura possono prevenire atri disastri ambientali (come già avvenuto a Cornigliano, ndr).
Innanzitutto serve bonificare l’area dall’amianto. Poi servirà dimostrare che qualsiasi mostro ambientale a due passi dalle case NON può essere costruito perché le norme europee lo proibiscono.
Infine bisogna che sappiano che a Genova esiste una storia ambientalista e che i cittadini sono pronti a lottare in tribunale. Serve una task force multidisciplinare – che il nostro gruppo ha già iniziato a costruire- pronta a intervenire. Ma soprattutto servono i dati scientifici come deterrente. E finora nessuno è stato in grado di fornirci il quadro storico epidemiologico.