Struttura della catena di comando, corta o lunga non si sa, ma ha tutte le sembianze di una “catena del cesso”. Intanto Cornigliano potrebbe arrivare a dicembre con le scorte di semilavorati, produrre e fare cassa mi sembra il minimo per qualsiasi azienda che si pretende di governare con qualche possibile chance di successo.
Certo l’acquisto sul mercato dei semilavorati coils (prodotti a caldo, ndr) non si inventa dall’oggi al domani. La messa a regime degli acquisti non si improvvisa ma se mai si decidesse di partire con l’operazione acquisti da terzi difficilmente si avranno nell’immediato benefici significativi per la produzione a freddo di Cornigliano e Novi.
Qui siamo punto e a capo, un governo parolaio inaffidabile e balbettante merita risposte dure. Siamo all’anno zero di un’annosa vertenza. Lo ripeto fino alla nausea, qualcuno ha in tasca una road map e non esce allo scoperto, trasparenza zero, ma tanta (troppa) grettezza e ruvidità nei fatti più che nelle parole

PAOLO
17/10/2026 at 6:01 PM
Il peggior governo della storia repubblicana, con la strategia demenziale di ridurre il lavoro in Italia.