ILVA DI CORNIGLIANO (articolo ricaricato, ndr).
365 giorni passati invano nell’immobilità economico-ideologica, con vagonate di milioni di Euro sperperati, in linea con gli ultimi decenni.
La soluzione migliore è sempre quella dell’ASTAPUBBLICA, sotto l’egida del Governo, delle aree cittadine sganciate da Taranto:
I punti principali
-PACHETTO COMPLETO, inclusa la gestione delle banchine. Le caratteristiche dell’area sono eccellenti da un punto di vista intermodale: Terra-Aria-Strada-Mare e Ferrovie.
-Impiego degli operai per la BONIFICA.
-Defiscalizzazione degli INVESTIMENTI
-Quadro normativo dell’utilizzo CERTO
-ESCLUSIONE a priori di attività inquinanti, sembra ovvio ma è meglio ribadirlo
-DURATA minima e proporzionata agli investimenti necessari.
I ruoli apicali dal ministro a scendere continuano a recitare ruoli disallineati dalla realtà ma chi potrebbe essere il motore del progresso si chiama sigle sindacali. Dopo aver lottato per gli sfratti immobiliari, per tutte le ingiustizie del mondo e per sopprimere i rigurgiti di qualsiasi forma di autoritarismo e fascismo in tutto l’universo potrebbero avviare lo shifting di lottare per AUMENTARE i posti di lavoro, non solo difenderli, sostenendo questa idea. Loro sì, sarebbero in grado di farsi ascoltare, anche dal Ministro “factory/fattoria”.
Perchè il rilancio della città e del quartiere passa attraverso un utilizzo intensivo di addetto/ettaro di questa area. Banalmente, + occupazione +classe operaia + tessere sindacali
Che succederà?