Nel progetto iniziale di restyling su via Cornigliano era prevista anche una piccola rotonda all’altezza di Via D’Acri. L’ipotesi era stata poi abbandonata in quanto lo spazio di manovra non sarebbe stato sufficiente ai bus AMT di 18 metri in entrata e uscita dalla rimessa Barbareschi attraverso via D’Acri. Ricordiamo che la riqualificazione teneva conto anche del trasferimento della rimessa in zona Campi ma anche questa ipotesi fu poi abbandonata per interessate infelici scelte amministrative.
Non fu presa neanche in minima considerazione la possibilità di consentire ai bus di sotto passare la ferrovia che avrebbe consentito loro di raggiungere la viabilità urbana dalla rimessa attraverso la tangenziale G. Rossa consentendo così la costruzione della rotonda. Accade così che il traffico dei mezzi pubblici su via Cornigliano diretti e in uscita dalla rimessa, per l’esistenza di un semaforo e di una fermata bus sull’unica corsia, condiziona ancor oggi tutta la viabilità fino alla nuova rotonda Massena annullandone di fatto ogni suo beneficio.
La tecnologia a disposizione del cornigiotto è bassa e non ci permette render tanto di moda oggi ma proviamo tuttavia, attraverso uno spartano schizzo planimetrico fuori scala, a mettere indicativamente sulla carta il suggerimento di un nostro lettore di come sarebbe oggi l’incrocio con la presenza di una rotonda di fronte ai giardini Melis.

In primis verrebbe meno gran parte della zona pedonale dei giardini Melis antistante villa Serra di cui ne rimarrebbe in opera solo la parte oggi cintata. La parte fruibile dei giardini rimarrebbe solo quella all’interno della cancellata e poco più e questo potrebbe essere un bene considerate le frequentazioni notturne. Si è vero si perde uno spazio ma pensate però quanto nuovo verde si potrebbe creare al posto della rimessa se quest’ultima venisse spostata altrove come qualcuno ancora suggerisce. Per chi non lo sa per costruire quella rimessa, una delle innumerevoli pesanti servitù “regalate” negli anni al nostro territorio, pensate, è stato demolito il secondo stadio cittadino. Ma anche questa è un’altra storia di cui parleremo.
E poi ancora il vantaggio di un traffico più scorrevole con la non ripercussione, come oggi invece accade, sulla nuova rotonda Massena sul traffico da e per Coronata, Valpolcevera e levante cittadino. Ricordiamo che in via Cornigliano vige il limite dei 30 Km/h (magari, sono in molti a pensare) e il divieto di transito per i mezzi superiori a pieno carico alle 7,5 t,
Concludendo: noi continuiamo a dare voce ai residenti raccontando e proponendo; così “vous parle”, può darsi che un giorno qualcuno arriverà a capire quanto sia importante per loro l’approccio partecipativo civico preventivo e non postumo a cose fatte.
Se vedemmu