Il “Gruppo di lavoro municipale” (GDL) nato con delibera venti anni fa con il preciso scopo di “monitorare le trasformazioni delle aree sottratte alla siderurgia” (Bombrini per esempio) e formato oggi da 26 soggetti tra associazioni e comitati del territorio di Cornigliano deve ritornare a vivere e lavorare come voce forte, realmente rappresentativa, competente e quindi credibile del nostro territorio. Il GDL, in quanto organo istituzionale, può accedere senza oneri a atti pubblici e avvalersi dell’apporto di esperti in ogni settore e dare un grande contributo alle trasformazioni in atto nel nostro quartiere anche con proposte alternative. La nuova giunta municipale deve al più presto ricomporre il GDL nominando al suo interno il coordinatore e i rappresentanti di maggioranza e opposizione. Quanto accade oggi ci fa pensare che mai come in questo momento c’è la necessità di un interlocutore unico e rappresentativo formato da persone che hanno conoscenza del territorio e delle sue reali necessità. Il GDL deve trovare la sua sede naturale al Centro Civico di villa Spinola Narisano e mettersi a disposizione dei corniglianesi che intendono informarsi e dare il proprio contributo ai cambiamenti e alla vita di tutti i giorni. Il mancato e marginale coinvolgimento e ascolto del GDL, e quindi dei corniglianesi, che poteva svolgere un ruolo di controllo della qualità dei cambiamenti ancora in atto ridotto spesso a mera formalità, è stato a nostro giudizio una delle principale cause di una discutibile riqualificazione.
Se vedemmu
Elda Gavelli
29/07/2025 at 7:25 AM
Tutti insieme per il bene della nostra salute…senza la salute non si può neppure lavorare! No al forno elettrico ad arco…