In evidenza

I corniglianesi vogliono più Stato e più rispetto

I corniglianesi ancora una volta in strada per pretendere in primis la presenza dello Stato e poi quel rispetto istituzionale come concetto fondante nelle relazioni interpersonali e sociali poiché costituisce la base per una convivenza tra cittadini e istituzioni.

Quella che molti continuano a chiamare “percezione” dell’insicurezza, per distinguerla da una realtà determinata da una statistica, non riduce il rischio di conflitti perché genera comunque tensioni, crea frustrazione e mina la fiducia tra le persone, portando a una rottura delle relazioni assolutamente necessarie in un quartiere multietnico come il nostro.

La mancanza di rispetto istituzionale ha tra le sue cause principali la paura della perdita del consenso elettorale, il pregiudizio e il desiderio di affermare il proprio potere sugli altri. A mancare di rispetto ai cittadini è però anche chi al Governo in un trascorso recente, per motivazioni diverse non aveva risolto analoghi problemi e oggi opportunisticamente cavalca la protesta.

Accade così che i corniglianesi, vittime incolpevoli degli uni e degli altri e reali percettori dell’assenza di uno Stato in altre faccende affaccendato, sentendosi costantemente insicuri sviluppano sentimenti di rabbia e frustrazione che potrebbero arrivare in alcuni casi ad una sorta di “fai da te” come ci riferisce la becera cronaca di questi giorni.

Ma i corniglianesi non ci cascano e ancora una volta hanno dato esempio di civiltà quella civiltà che manca alla politica per ottenere risultati concreti nell’interesse di una comunità che molto ha sofferto e si sente oggi abbandonata.

Cornigliano è per la città ma la città è per Cornigliano?

Se vedemmu

(foto da Cornigliano per la cittò)

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti

To Top