A Prà e a Palmaro tra l’abitato e il porto hanno creato una marineria che ha dato spazi a tante associazioni territoriali, centri sportivi e ricreativi e una curata estesa zona verde. A Cornigliano, tra l’abitato e la fabbrica, un inutile “Giardino lineare” monitorato da ben 19 telecamere non funzionanti, abbandonato a se stesso il giorno dopo la sua inaugurazione mentre per le aree di Bombrini saranno altri a deciderne per noi il destino alla faccia della democrazia partecipativa e del “Gruppo di lavoro municipale per il monitoraggio delle aree sottratte alla siderurgia” formato oggi da 26 soggetti tra associazioni e Comitati del territorio ancora una volta tagliato fuori da ogni scelta anche solo a livello consultivo. “L’Amministrazione deve ritornare ad ascoltare il territorio” (cit. Salis) lo avevamo sentito dire anche da Bucci e restano solo belle parole.
se vedemmu
Giampiero Morstabilini
11/09/2025 at 9:27 AM
Un’argomento sul quale noi come comitato Cornigliano per la città non riteniamo giusta questa scelta come al solito calata dall’alto senza neppure preoccuparsi di chiedere ai residenti un parere, vogliamo che queste aree siano restituite al territorio e usate per la comunità non per fare crescere per interessi altrui l’ennesima servitù quindi il nostro sarà un No deciso, nonostante tutto proporremo una soluzione più consona per tutti !