In evidenza

Riflessioni sull’offerta Flacks con vista su Cornigliano. By E. Petrocchi

Cosa riserverà alle finanze pubbliche, alla salute ed ai lavoratori italiani, una ipotetica assegnazione delle acciaierie di Italia ai Flacks via management della Steel Business Europe (Slovacca)? Follow the money! un gruppo che offre la cifra di simbolica di 1 €uro, si allinea alla capacità di investimento di circa 6 miliardi esseri umani, homeless (senzatetto, ndr) inclusi.

Senza rischiare un euro, l’obbiettivo strategico, oltre che farsi pubblicità gratis per altri dossiers al momento a noi non noti, sarà quello di scaricare tutti gli investimenti sul Governo e tentare la sorte.

In gergo tecnico si chiama equity ticket, traducibile in : ma tu quanti soldi ci metti? Zero.

Il bluff è smascherabile, necessarie controparti con adeguato track record nella gestione di business plans complessi e “100% leveraged”, come nel ns caso. Certo, con un Ministro che confonde la GigaFactory con una fattoria gigantesca c’è da aspettarsi il disastro, ma auspichiamo il meglio. Che dovrebbero fare i valenti commissari e “tecnici del ministero” per evitare ulteriori sperperi nell’italico altoforno siderurgico? Semplice: inserire nel memorandum of understanding e nel final agreement dei “covenants”. Queste sono clausole che, in caso di breaching (mancato raggiungimento) farebbero scattare la realizzazione del collateral a garanzia del piano industriale. Questa è a tutela di tutti gli italiani, a partire dai Corniglianesi. Il gruppo non investe nulla, ma mette dei quattrini a pegno per garantire la realizzazione del piano. Per fare un esempio: la società è gravata da un debito monstre? Fissiamo un tasso di riduzione annuo del 20%. In caso di obbiettivo mancato, il Governo che già viene invitato al 40% con opzione per salire al 100% in caso di “misfortune”, si intascherebbe la garanzia. Ergo soldi veri che il Private Family Office dovrebbe scucire, e che alla semplice menzione scapperebbe a gambe levate. Ed ecco che le nice words “green” “decarbonization” “breathing air with you” etc sbandierate ai quattro venti nelle interviste recentemente concesse (senza che un giornalista ponesse la questione dell’”equity”) si scioglieranno come neve al sole. E poi? Finalmente le aree di Cornigliano saranno assegnate al top logistical operator che non vede l’ora di depositare i suoi cubi colorati. The”electric arc furnace”? E’ probabilmente lo spauracchio utilizzato per intimorire il ns martoriato quartiere ed indurlo ad accettare altre scelleratezze.

Oppure, con un ministero “fit”, si potrebbe auspicare un’ASTA INTERNAZIONALE per offrire al mondo intero il ns gioiello di logistica, ed ottenere diverse migliaia di lavoratori qualificati, con imprenditori/gruppi davvero interessati a fare e distribuire soldi, senza devastare l’ambiente, la salute ed il territorio. Succederà?

#betterfutureincornigliano

#internationalauction

ps: Un business case per noi indicativo, su come agisce il Gruppo Flacks:

The Flacks Group acquired Kelly-Moore Paints in September 2022 for an undisclosed amount In 2022 Flacks Group acquired Kelly-Moore. At the time, Flacks predicted combined revenue from Kelly-Moore and its portfolio company Pleuger Industries would exceed $1 billion over the next few years. In 2024, Flacks decided to close all 157 Kelly-Moore retail locations across the country. The move followed decades of fighting tens of thousands of workers’ asbestos lawsuits claiming asbestos-related diseases were the result of Kelly-Moore’s manufacturing.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti

To Top