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Ancora su Bombrini. Partecipazione dei cittadini alle scelte. Basta giocare ogni volta in difesa!

Fino ad oggi l’ipotetico destino delle aree di Bombrini è quello variegato che conosciamo dai media locali ai quali la politica rivolge le su esternazioni anziché discuterne prima con i corniglianesi. Negli ultimi anni ne abbiamo sentite di tutti i colori. Da autoparco per i TIR di Spinelli, “provvisorio” naturalmente, a parco urbano con campi sportivi per il Genoa; poi parco urbano con mega palasport e centro commerciale; poi ancora parco urbano con studi cinematografici per Genova Liguria Film Commission e infine di questi giorni parco urbano con campo da rugby per il CUS Genova.

Nessuna di queste proposte è partita dal territorio ma sempre partorita altrove in base ad interessi che erano e sono tutt’ora di soggetti privati o società che nulla hanno a che fare con Cornigliano ma che ambiscano ad occupare i suoi spazi. Quelle aree sono terreno di conquista in quanto sottratte alla siderurgia attraverso lotte e sacrifici di donne e uomini e destinate principalmente al territorio per cui proviamo oggi un senso di grande soddisfazione nell’apprendere da alcuni Amministratori che per decidere del loro destino verranno finalmente ascoltati i corniglianesi.

Ma come? A nostro giudizio per decidere del destino di quelle aree  non servono referendum, votazioni o pubbliche assemblee che pongano in discussione proposte che non sono le nostre prima che il territorio, attraverso il Gruppo di Lavoro municipale, non si sia preventivamente espresso con sue linee guida. In sostanza devono essere i corniglianesi a dire cosa vogliono a Bombrini e qualunque possibile soluzione venga dall’Amministrazione dovrà andare in quella direzione e condivisa con il GdL.

Insomma quel Gruppo di Lavoro per troppo tempo silente e portatore di idee che sono di altri limitando ogni volta il suo ruolo all’emissione di un mero informale parere non vincolante deve far valere il suo ruolo istituzionale attraverso ragionevoli proposte che vadano incontro agli interessi di tutto il quartiere e non di singoli soggetti. Se non accolte, per il forte potere rappresentativo che il GdL può mettere in campo, non si dovrà escludere il ricorso alla mobilitazione.

Basta giocare ogni volta in difesa!

Se vedemmu

1 Comment

1 Comment

  1. Giovanna

    06/06/2026 at 7:27 PM

    Negli accordi del 2005com Marta Vincenzi sindaco 4 ministeri,porto e aeroporto ,,,,,,le aree ex Ilva retrostanti villa Brombinimi erano destinate per dare ai corniglianesi aree di pubblico godimento….Ho 81 anni ho battagliato una vita e lasciata la salute …Piango a dover dire TUTTO UNUTILE

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