Chi amministra dovrebbe ben sapere che, come prevede la Costituzione, favorire le persone che vogliono partecipare alla vita pubblica, è il caso ad esempio delle richiesta di costituzione, anche solo a livello sperimentale, di un corpo di Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) nel nostro Municipio per prendersi cura di beni comuni come la valletta rio S. Pietro oggi e un domani del parco di villa Bombrini nel nostro quartiere (oltre 40mila mq complessivi), dovrebbe essere alla base dell’esercizio del potere.
Pensate che anche i singoli cittadini, quando svolgono attività di interesse generale in associazioni e comitati “dovrebbero”, sempre in base alla nostra Costituzione, essere favoriti dalle istituzioni perché potenziali fautori di interessi generali tanto quanto le istituzioni stesse e per giunta a titolo gratuito.
Mettiamoci bene in testa che a Cornigliano non esistono persone migliori per scelta politica mentre abbondano quelle non militanti ma più consapevoli per senso civico e scelta morale che intendono adoperarsi per una Cornigliano migliore per se ma soprattutto per tutti gli altri. Di queste ultime certa politica ha un’atavica paura come per tutto ciò che nasce dal basso e che un domani potrebbe aver difficoltà a governare terrorizzata dall’idea che “l’imprevedibile” cittadinanza attiva arrivi a surrogare la sua egemonia giunta oramai al declino.
Se vedemmu