Ha vinto l’unità d’intenti e l’ascolto delle minoranze, ha perso l’arroganza dell’uomo e della donna forti soli al comando.
Ha perso chi con disprezzo dell’avversario scriveva “Adesso ci siamo noi e comandiamo noi”. Ha perso chi detiene il potere e lo esercita in maniera altezzosa, sprezzante, da non tenere in nessun conto suggerimenti, proposte o richieste delle minoranze o delle opposizioni, di associazioni e comitati e del Gruppo di Lavoro anche se giuste. Ha perso chi con supponenza nascondeva le sue incapacità e insicurezze dietro una falsa convinzione di se stesso. Ha perso l’arroganza e la mancanza di considerazione nei confronti del Gruppo di lavoro municipale per il monitoraggio della riqualificazione di Cornigliano e nei confronti della collettività con l’assegnazione di un bene pubblico ad un unico soggetto privato. Ha perso chi voleva l’autoparco di Spinelli nelle aree di Bombrini destinate al quartiere. Ha perso chi, in quanto eletto, si illudeva di avere una delega in bianco.
E’ la democrazia, signore e signori miei.
Se vedemmu