Contro lo sfruttamento indiscriminato del nostro territorio è ora di unirsi e fermare un sistema miope e incapace di rinnovarsi che persegue il profitto ad ogni costo mettendo a rischio l’ambiente e la salute dei cittadini senza mai intraprendere un confronto con questi ultimi
Lo hanno capito Associazioni e Comitati corniglianesi, ai quali stanno aggiungendosi altri quartieri, dando Inizio ad una collaborazione tra tutti i soggetti che stanno vivendo e rischiano di vivere indesiderate realtà che li accomunano imposte loro dall’alto.
Pensiamo al ritorno del ciclo integrale a Cornigliano con il forno elettrico, ma anche al trasferimento dei depositi petrolchimici costieri a Sampierdarena, alle mitigazioni e compensazioni necessarie a rendere la nostra esistenza sicura e degna di essere vissuta.
Attraverso un unico rappresentativo soggetto diventano così decine di migliaia le persone che chiedono rispetto dell’ambiente, e quindi della salute, e di quelle condizioni di sicurezza spesso assenti o insufficienti perché in contrasto con l’esasperata ricerca del profitto.
Incontri con i nuovi amministratori comunali e regionali e con i cittadini a scopo divulgativo, volantinaggi a sensibilizzazione dell’ opinione pubblica, nuove proposte, sviluppo di azioni congiunte per migliorare l’ambiente e, se sarà necessaria, una raccolta fondi per fronteggiare le spese di un eventuale nuovo ricorso alla Magistratura caratterizzeranno probabilmente le giornate alla fine di questa estate
Intanto buone ferie a tutti e occhi e orecchie ben aperti anche in costume da bagno
Se vedemmu