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Cornigliano è già decarbonizzata! Ripetetelo con noi! by Comitato “NO FORNO elettrico Genova”

Siamo stanchi di sentirci dire “l’acciaio serve, servono le lavatrici…”. Grazie per la lezione di economia domestica: abbiamo anche noi auto, bici e, udite udite, persino la lavastoviglie.

Il punto non è l’acciaio: è dove e come lo produci.

Quello che ci manda fuori di testa — da licantropi con la luna piena — è vedere ignorati studi scientifici, competenze e buon senso. Abbiamo climatologi, medici, avvocati, geologi, agronomi… eppure la politica decide “a occhio”, come se stesse consultando una mappa del tesoro, e piazza impianti pericolosi vicino a scuole o in zone sismiche.

Genova è a rischio maremoto. Lo sanno? Lo sanno quelli che propongono addirittura una centrale nucleare ? Fukushima è servito a niente? E poi: mettere un grande complesso industriale in un’area ventosa con correnti forti per spargere eventuali gas tossici su tutta la città?

Geniale. Proprio il posto ideale per spargere l’inquinamento più in fretta.

Se parlare di ambiente vi pare roba snob da chi non difende il lavoro chiedetevi quanti danni economici produrranno le vostre scelte scellerate sulle generazioni dei nostri figli. Ci sarà un perché se – secondo le normative europee, in particolar modo la Ambient Air Quality Directive (2008/50/EC) e la sua recente revisione entrata in vigore a dicembre 2024 – le zone in cui la qualità dell’aria è migliorata o è stata bonificata (aree di sacrificio incluse) non possono subire un peggioramento della situazione atmosferica!

In più, il Industrial Emissions Directive (IED) – recentemente aggiornato nel 2024 – impone alle nuove installazioni industriali di ridurre l’inquinamento tramite le Best Available Techniques, pena il divieto di costruzione. Chomsky dice che il popolo c’è, ma l’élite non dialoga. Forse perché ascoltare richiede più impegno che pensare al buffet.

Allora ripetete con noi:

Cornigliano è già decarbonizzata!

Qualsiasi nuovo impianto inquinante peggiorerebbe la qualità della vita, violerebbe il diritto europeo e calpesterebbe il diritto alla salute delle prossime generazioni. Volete produrre acciaio? Bene.

Fatelo lontano dagli abitati, in una piana senza criticità ambientali, e piantate alberi per compensare le emissioni. Non serve un Nobel per capirlo.

Il nostro No non è ideologico, stiamo difendendo una zona già decarbonizzata grazie alle donne di Cornigliano Leila, Patrizia, Corinna e tutte le altre che hanno protestato anche perché vedevano soffrire chi stava in fabbrica e anche i loro mariti. Quindi Cornigliano è già decarbonizzata e con un forno elettrico non va a migliorare.

Chi ha messo in funzione un forno elettrico vicino alla scuola sta facendo un esperimento a cielo aperto, perché i danni sulla popolazione, gli effetti sulla salute si vedranno tra anni. E sarà un danno economico. Oggi i mezzi per non creare aree di sacrificio ci sono.

Studiate i siti non siate solo ingolositi dagli spazi e dal profitto .

Comunque Cornigliano è già DECARBONIZZATA (da oltre 20 anni, ndr) E non migliora il suo inquinamento con qualsiasi forno sommato all’inquinamento già esistente, lo peggiora.

Ripetete : Cornigliano è già decarbonizzata!!

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