Sull’ospedale agli Erzelli (Cornigliano ligure, ndr) dopo aver mandato a monte l’opportunità INAIL, le cui ragioni io ignoro, la fase di stallo ed il continuo rimando di una decisione e dei lavori sta arrecando in solo un danno alla Sanità regionale , ma anche al progetto Erzelli, senza il quale resterebbe ben poca cosa. Credo ci sia abbastanza materia per incalzare il Dr. Bucci, visto che la Sanità è materia regionale.

Lavori inspiegabilmente lenti per la nuova stazione FS Sestri P.-Siffredi-aeroporto-Erzelli, per il tappeto meccanico mobile aerostazione – stazione FS, ridda di fantasticherie oltre il tempo massimo per la risalita Stazione FS spianata Montecroce (Erzelli), parcheggio di interscambio vicino alla stazione FS inghiottito dal disinteresse totale, risanamento e conferimento di una decente dignità agli ambiti disordinati e degradati del sedime extra aeroportuale, per il quale oltre ai riusi selvaggi, letto disfatto di ogni peggiore bivacco, non è mai stato progettato nulla di nulla, E qui AdSP – Aeroporto e Comune dovrebbero decidersi a riqualificare e garantire qualcosa di funzionale alla mobilità integrata e a costruire un biglietto da visita della Città che Genova in quest’oasi trascurata, infetta da disinteresse e benché strappata dolorosamente al mare, strategica per Genova ben oltre gli esercizi urbanistici impacciati del Waterfront di Levante. Ma chi si prenderà mai cura di questi ambiti al posto dei Don Rodrigo famelici nel tentativo di raspare spazi impropri per destinarli alla logistica?
Se ancora non si è capito che queste aree vanno rimesse dignitosamente a compiere compiti utili alla città, e vince il disinteresse e la trasandatezza sessantennali, significa che a Genova lo stato dell’arte della voglia di riscatto è veramente substandard, una pagliacciata che perdura da decenni.
L’unica vera chance-merci per l’aeroporto di Genova, l’ e-commrce, di cui nessuno si occupa, perché è fuori dal perimetro Spediporto. Eppure ci sono piattaforme cinesi che aspettano solo di essere approcciate da qualcuno e stimolate da gente che ne sappia del mestiere. Invece azionisti immersi nella umidiccia paralizzante maccaja alternata a rassicuranti caligo che aiutano ad allevare l’immobilismo, l’ineluttabilità dello star fermi come al museo delle cere di Londra, dando a Genova lo spettacolo macabro della finzione permanente, del vivacchiare in qualche modo, per taluni con abbondante colla tra il sedere e la rassicurante inossidabile poltrona. https://www.aircargonews.net/e-commerce-logistics/e-commerce-drives-air-cargo-optimism/1080719.article