Caro Presidente Ceraudo. Accolgo con sincera simpatia il tuo provocatorio riferimento al possibile coinvolgimento di “cittadini esperti”, anche perché chi scrive forse un po’ lo è avendo trascorso molti anni in un ufficio progetti e appalti di un ente pubblico dove la nostra prima preoccupazione era di svolgere al meglio il nostro lavoro. Ascoltare terzi coinvolti e cittadini utenti e contribuenti era il nostro pane quotidiano e ci aiutava sempre a trovare soluzioni che, nella stragrande maggioranza dei casi, accontentavano tutti. Ma forse erano altri tempi. Chissà se i lavori svolti su via Cornigliano sarebbero venuti un po’ meglio se si fosse dato ascolto a qualche umarel; il dubbio rimane.
Ho da subito apprezzato la tua volontà di coinvolgere i residenti alle scelte che riguardano il nostro territorio, modalità alla quale da tempo non eravamo più abituati e da quando scelte pregresse condivise anche con il gruppo di lavoro e sancite da delibere consiliari e di giunta venivano stravolte come nel caso dell’assegnazione dell’ex mercato ad un unico soggetto privato. Ma questa è un’altra storia.
Ma veniamo a bomba.
1) Se non si provvede in qualche maniera a creare uno sbocco sull’abitato di Sampierdarena dalla tangenziale a mare (L.M. Canepa) tutti i veicoli provenienti da ponente diretti a Sampierdarena, Campasso e alle sue alture compreso l’ospedale di Villa Scassi transitano su via Cornigliano su di una unica corsia. Le conseguenze le viviamo ogni giorno.
2) Se non si provvede ad ultimare i lavori su sponda destra (prosecuzione a mare di via Benedetti) in corso da circa sei anni, tutti i veicoli provenienti dalla zona industriale e commerciale di Campi (Ikea, Leroy Merlin, Ansaldo, ecc.) e diretti alle autostrade e a ponente proseguono nella maggior parte dei casi su via Cornigliano. Chi, e sono in molti, viene da fuori Genova per visitare Ikea e deve prendere l’autostrada affidandosi al navigatore è tra questi.
3) Se non si provvede a segnalare opportunamente al suolo e con un semaforo aereo lampeggiante giallo la mini rotonda nell’incrocio Vie Cornigliano, Minghetti e Dufour che va resa sormontabile come prescrive il CdS quel punto sarà sempre luogo di incidenti.
4) Se non si risolve il problema dell’incrocio tra Via Cornigliano e via D’Acri con la fermata AMT sull’unica corsia a monte a poco o nulla sarà servita la rotonda su piazza Massena.
5) Se non si mette in opera una segnaletica ben evidente a ponente e a levante del quartiere che indichi chiaramente percorsi alternativi come la G. Rossa e la Superba (per Aeroporto) molti dei veicoli che escono ad Genova Ovest e in uscita dall’area commerciale di Campi che si affidano al navigatore transitano su via Cornigliano.
6) Se non si provvede a segnalare adeguatamente sulla rotonda D’Acri la direzione per il centro commerciale di Campi attraverso la strada di sponda la maggior parte dei veicoli percorre via D’Acri e la nuova rotonda Massena.
Insomma Cornigliano è l’unico quartiere a ponente di Genova ad avere una tangenziale a mare a 3 corsie per senso di marcia (G. Rossa) che pare una free way sempre libera e pervia; poi ancora Via della Superba e l’autostrada A10 al contrario di Sestri Ponente, Multedo, Prà, Palmaro e Voltri dove esiste, oltre all’autostrada, una unica strada; eppure abbiamo gli stessi problemi di traffico e inquinamento che hanno i suddetti quartieri. Non serve essere esperti per capire che c’è qualche cosa che non va e che occorre porre rimedio.
Con sincera stima
Via Cornigliano, limite di 30 km/h (magari) – ZTL come extrema ratio? – il cornigiotto
Aldo Monticelli
21/11/2025 at 5:33 PM
Se tutto questo sarebbe a Sestri i problemi sarebbero già risolti 😡😡noi aspettiamo la rinascita di Cornigliano 🫣🫣