News

Quando finirà “mamma” Società per Cornigliano finirà la pacchia, e poi?

Uno Stato che trova facilmente i denari per finanziare conflitti umani che portano a morte, devastazioni degli ecosistemi, dei beni e delle risorse culturali e naturali non è in grado ad esempio di dichiarare e finanziare conflitti ambientali contro chi quotidianamente distrugge, vandalizza, inquina e lorda le nostre città il nostro quartiere.

Eppure paghiamo imposte locali che servono a finanziare vari servizi pubblici e investimenti come l’IMU (Fondi per la manutenzione e l’aggiornamento dei servizi pubblici locali come la manutenzione delle opere pubbliche); la TARI (Copre il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani); la TASI (Tassa sui servizi indivisibili applicata a chi possiede o detiene fabbricati o aree edificabili); la Tassa di soggiorno (Fondi per investimenti in ambito turistico, manutenzioni, utilizzo e recupero di beni culturali e ambientali). A questo ovviamente occorre aggiungere altri proventi cha vanno allo Stato da IRPEF, IVA su ogni bene acquistato, altre imposte locali, successioni, ecc…e che lo Stato riversa in parte agli Enti Locali per cui alla fine viene un bel gruzzolo davvero.

Questa enorme quantità di denaro che ogni cittadino contribuente onesto lascia alla propria Amministrazione dovrebbe essere sufficiente per garantire la tutela dei territori, la sicurezza e la salute dei cittadini, i servizi pubblici e per sostenere attività economiche e imprenditoriali locali ma per Cornigliano non è stato così.

Tutto quello che si fatto a Cornigliano negli ultimi 23 anni, infrastrutture, restyling vari anche di beni culturali, recuperi di edifici civili, impianti sportivi, parcheggi, interventi su il commercio e attrattori sociali, su parchi e giardini, su scuole, ecc.., bello o brutto che sia stato, si è fatto, attraverso un accordo nazionale di programma, con i denari di “Società per Cornigliano SpA” e NON finanziato dalle casse di Comune o Regione Liguria dove continuavano e continuano ad entrare le tasse dei corniglianesi mentre contemporaneamente venivano meno nel quartiere servizi essenziali perché bisognava risparmiare. Facendo di conto quanto Comune o Regione avrebbe risparmiato o dovuto spendere per Cornigliano è andato così a vantaggio di altri quartieri. Conseguentemente in tutti questi anni possiamo tranquillamente affermare che Cornigliano è stata  volutamente “abbandonata” dall’Amministrazione Centrale perché a pensare a noi c’era sempre “mamma” SPC che si è fatta carico anche di interventi straordinari di non sua competenza.

Quella “mamma” che ultimata la rotonda Massena (vedi render in copertina), l’intervento di messa in sicurezza idraulica della valletta Rio S. Pietro e costruito, non si sa bene ancora cosa a Bombrini, avrà raspato il fondo del barile e esaurito ogni risorsa. E poi?

Se vedemmu

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più letti

To Top