Si sfrutta tutto in politica a Genova, anche il “ruzzu e buzzu”. Le esibizioni deliranti ed esilaranti del centrodestra aprono la strada ad un capitoli nuovo, buttare sulla scienza (e sulla tasca) dei genovesi problemi la cui soluzione è demandata al Ministero degli interni (cui fanno compagnia Difesa , Finanze, e Giustizia) , il cui ministro (Piantedosi, vedi foto, ndr) pare in altre faccende affaccendato. Organici incompleti (e stipendi da fame) di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, hanno superato da anni il limite della decenza.
E il drappello curioso dei “destri” genovesi trova il tempo di fare cagnara sui media e promette di farlo in Consiglio Comunale ,viaggiando sull’onda di notizie di cronaca nera, comitati di cui non si capiscono le manovre, e media che paiono inebetiti e che si limitano ad interpretare i “virgolettati”. I compiti di Polizia Locale sono altri, ben noti e fissati da leggi e regolamenti , e devono fare il loro dovere di presidiare altri fronti della sicurezza, per non venire meno ai loro doveri.
Talvolta le lacune programmate ad arte di Educazione Civica di chi invece dovrebbe masticarne, rivelano l’ipotesi che la materia forse non è stata abbastanza diligentemente studiata a scuola si fanno sentire. La sequenza fitta di pagliacciate politiche continua imperterrita su tutti i fronti dell’amministrazione comunale intensificando le azioni di disturbo, e l’agenda politica viene travolta ed infettata da pretestuosità ad ugni battito d’ali di farfalla, con strumentalizzazioni oramai patetiche, e la credibilità di chi rosica all’opposizione ogni giorno scende inesorabilmente di un gradino..