Il verde nel nostro quartiere è presente in gran quantità. Dalla Valletta rio S. Pietro (c.ca 12 ettari boschivi naturali) al giardino lineare; da villa De Mari Dufour ai giardini Melis, in piazza Rizzolio e nei giardini Berpi (civica biblioteca) dove è presente un albero monumentale; e poi ancora nelle aiuole su via Cornigliano, nelle piazze Metastasio, Massena e Moisello, in via Gattorno; alcuni luoghi sono stati piantumati in tempi recenti. Le condizioni attuali sono quelle note di incuria amministrativa più volte denunciate dai residenti.
Inutile e paradossalmente dannoso piantumare luoghi se poi il verde non viene sottoposto a cura e manutenzione con potature e sfalci periodici. Sono sempre più numerose le richieste di risarcimento alla Pubblica Amministrazione di danni causati dalla mancata manutenzione delle strade che costringono auto e pedoni a transitare su percorsi accidentati cercando di evitare crepe e talora veri e propri cedimenti della pavimentazione stradale e a queste si aggiunge la carente manutenzione del verde pubblico che fa si che, durante i temporali, rami e talvolta interi alberi cadano procurando danni e infortuni anche gravi ai sfortunati passanti.
La responsabilità delle pubbliche amministrazioni, nel nostro caso del Comune di Genova, per i danni derivanti dalla mancata o carente manutenzione delle strade o degli alberi posti sulla pubblica via, trova il fondamento giuridico nella responsabilità per le cose in custodia, previsto dall’articolo 2051 del codice civile che stabilisce che, “chi ha in custodia una cosa, deve rispondere dei danni che ne derivano, salva la prova del caso fortuito”.
L’ente pubblico, in qualità di proprietario della pubblica strada o della strada aperta al pubblico passaggio, del parco o del giardino e in generale della cosa pubblica, ne è custode ed è titolare del potere-dovere di controllo e vigilanza su di essa, compreso l’obbligo della relativa manutenzione per evitare che produca danni.
Qualora dalla mancata o cattiva manutenzione derivi un sinistro, ne è giuridicamente responsabile, a meno che riesca a provare che l’evento dannoso era imprevedibile e non evitabile anche con una diligente manutenzione.
Ecco perché è sempre necessario in caso di sinistro stradale derivante da una palese mancata cura delle strade, parchi e giardini pubblici, inviare una diffida tramite una raccomandata a/r o PEC all’Ente proprietario, al fine di interrompere eventuali termini di prescrizione. In calce alcuni link utili per le segnalazioni
se vedemmu
comunegenova@postemailcertificata.it
Ernesto
29/06/2025 at 2:58 AM
Sono convinto che Ernesto.it rappresenti la soluzione ideale per affrontare con efficacia il problema della cura del verde pubblico e il mantenimento degli spazi urbani. Grazie alla loro professionalità e dedizione, possiamo avere spazi più belli, sicuri e in perfetta salute ambientale. Raccomando vivamente Ernesto.it a tutti coloro che desiderano vedere la propria città più vivibile e curata ogni giorno.