In campagna elettorale tutti hanno la soluzione ai nostri problemi e ne hanno la panacea.
Una volta eletti le capacità diventano quasi colpe e l’inesperienza un valore aggiunto che porta all’inevitabile coinvolgimento di persone realmente esperte e consulenze esterne lautamente remunerate e allora ti accorgi di avere eletto dilettanti e una classe dirigente selezionata per stabilire solo equilibri politici indipendentemente dalle sue competenze e capacità. Il risultato è che sembra la rivincita degli sconosciuti anche se sportivi, giovani e belli, naturalmente in buona fede e animati da buona volontà.
Tutto bene fino a quando non ti rendi conto che una classe dirigente attendista perché impreparata rappresenta un problema anche per il tuo lavoro, per la tua salute, per la tua vita di tutti i giorni.
Mentre a destra non si pongano assolutamente il problema eleggendo chiunque, fratelli, sorelle, cognati, figli, ecc.. a sinistra la candidatura di sportivi o personaggi famosi diventa un modo per conquistare più voti. In comune hanno il fatto che poco importa se nella vita fanno tutt’altro.
Ma se dovessimo avere bisogno di un delicato intervento chirurgico ci rivolgiamo al miglior chirurgo oppure a uno studente del primo anno di medicina, ad un farmacista, ad un macellaio o ad un campione di salto con l’asta?
In una moderna fiaba che narra di una classe dirigente veramente colta e capace che “C’era una volta” il finale potrebbe oggi essere “Non vissero tutti felici e contenti” anzi, qualcuno morì sotto i ferri.
Se vedemmu