Anche dopo le reiterate segnalazioni del Municipio agli uffici preposti alla viabilità da ben oltre un anno la rotondina in muratura nell’incrocio tra le via Cornigliano, Dufour e Minghetti continua a rappresentare un pericolo per il traffico soprattutto a due ruote. A detta di alcuni mancava il progetto che evidentemente deve essere stato commissionato a qualche archi star visti i tempi di attesa.
Scherzi a parte non è vera neanche questa narrazione perché il progetto iniziale di SPC prevedeva già una rotondina sormontabile simile a quella della foto. E non servirebbe neanche costruirla perché vengono vendute prefabbricate in gomma antinfortunistica ad un costo di circa 250 euro e max due ore di lavoro compresa la demolizione dell’attuale manufatto. Si lo sappiamo il Comune è in crisi e non ha risorse perché dirottate altrove e proprio per questo se ci fosse bisogno i corniglianesi sono disposti ad autotassarsi. Una volta più, una volta meno…

La domanda che però tutti noi ci poniamo é: <Ma se ci scappa il morto di chi sarà la colpa?>. Forse del Municipio che ha reiteratamente segnalato agli uffici preposti? O forse di qualche funzionario che ha sottovalutato il problema? Eppure il Codice Penale parla chiaro nei casi di “sicurezza pubblica” occorre intervenire “senza ritardi” altrimenti si può essere reclusi da sei mesi a due anni ma forse loro non lo sanno e se la prendono comoda. Avranno poi il tempo di riflettere e documentarsi a Marassi. Ma ci può essere un tempo per la sicurezza pubblica? Se un manufatto rappresenta un pericolo per la circolazione deve essere rimosso subito non dopo l’incidente!
Dimenticavo, per i soliti “sciacalli”, le condizioni della rotondina erano così anche con la precedente amministrazione di Cdx.
se vedemmu