Previsioni Naïf, ci risiamo, a Genova non si perde il vizio. Per chi ha persino una zoppicante esperienza da ripetente nei cantieri edili delle opere pubbliche, sa che il 2028 per il completamento e la attivazione della Stazione Sestri Ponente Siffredi- Aeroporto non sta né in cielo né in terra. L’ingarbuglio dei lavori, di finanziamenti, delle imprese traballanti scelte con troppa leggerezza senza garanzie, delle competenze, delle interferenze, dei collaudi, porta a dire che se il primo treno passerà a fine 2030, verrà salutato come il miracolo dei miracoli di San Gennaro a Napoli, l’evento del secolo XXI (non il giornale, il centenario)
Ma perché a Genova si alimentano continue frustrazioni abboccando a previsioni addomesticate, e i giornalisti non si decidono ad essere più intransigenti è meno inginocchiati ai virgolettati? Mistero gaudioso, ma io non perdo la speranza che una rivoluzione culturale sommerga la palude asfittica di troppa parte dell’informazione, e finalmente comincino a mostrare gli attributi senza pietà.